- Shakespeare
- Dante
- Rossetti
- Translation
Résumé :
«Then must the [translator] be merciful». È una citazione modificata del Mercante di Venezia di Shakespeare. La citazione esatta sarebbe «Then must the Jew be merciful». Sono parole pronunciate da Porzia travestita in giurista, nell’atto IV, scena I. La sostituzione del termine e quindi della figura centrale della pièce di Shakespeare, l’ebreo Shylock, con il traduttore è, per gli specialisti di traduzione letteraria, un riferimento conosciuto a un testo di Jacques Derrida intitolato Qu’est-ce qu’une traduction «relevante» ?, Che cos’è una traduzione «rilevante»? nel quale il filosofo francese propone un commento del Mercante di Venezia che ci invita a considerare la pièce de Shakespeare come se fosse, in ogni suo tratto, una metafora del processo traduttivo. Nella tradizione letteraria anglosassone e angloamericana, Dante Gabriel Rossetti e Ezra Pound partecipano alla sopravvivenza di Dante. In senso benjaminiano diremmo che Rossetti e Pound partecipano al compimento dell’opera di Dante. L’articolo analizza la possibilità di considerare le letture-traduzioni di Rossetti e di Pound come Aufhebungen dell’opera di Dante.
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